L’eliminazione spietata della pigrizia: un appello ai giovani uomini
“Puoi diventare tutto quello che vuoi, ma non puoi essere un perdente.” Troppo severo? Forse. Mio padre me lo disse quando frequentavo il liceo e riflettevo sul mio futuro. Chi era per lui un perdente? Non era chi totalizzava il punteggio più basso alla fine della partita, ma chi non si impegnava, chi se ne andava in giro con l’aria abbattuta, chi non sudava (in senso figurato o letterale). Era una questione di impegno. Non ero sorpreso quando mi disse questo. Lui era un allenatore di pallacanestro e io ero un cestista mediocre. L’occasione in cui percepii che fu più...