Come rimanere cristiani all’università

Tempo fa una studentessa mi ha scritto questo messaggio:

Quali sono i suggerimenti che possiamo dare agli studenti su come rimanere vicini a Dio malgrado tutte le distrazioni e le tentazioni che troviamo a scuola, all’università o in un campus?
Come posso continuare a crescere spiritualmente? Come trovare il giusto equilibrio tra lo studio e il tempo con Dio?
Grazie!

Questa è una buona domanda. Mi piacerebbe che ogni diplomato che sta per iniziare l’università potesse avere le stesse preoccupazioni di questa studentessa.

Così, lasciatemi condividere qualche pensiero che spero possa essere di qualche aiuto a questa generazione di giovani studenti che stanno per cimentarsi negli studi.
Mi limiterò a soli 5 consigli che lasceranno posto a tanti altri aspetti a cui non riuscirò rispondere, ma spero che questi suggerimenti possano essere lo spunto per affrontare altre questioni nello specifico.

Preparati alla guerra

Caro studente, prima di tutto, capisci che conservare la fede cristiana è una guerra vera e propria. 1 Timoteo 6:12 dice: “Combatti il buon combattimento della fede, afferra la vita eterna, alla quale sei stato chiamato e per cui hai fatto la buona confessione di fede davanti a molti testimoni”. Efesini 6:11: “Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo” e Giacomo 4:7-8 dichiara: “Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi. Pulite le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo!”.

Permettetemi di dare una piega speciale a questa esortazione: mantenere la fede cristiana nella nostra vita è una battaglia. Prima o poi, qualcuno, che si sentirà “troppo intelligente”, verrà a criticare la tua abitudine d’incontrarti quotidianamente con Dio attraverso la preghiera e la Parola. Vi diranno cose del tipo: “Pensi davvero che devi seguire delle regole?” e “Ma davvero tu pensi di aver bisogno di fare una meditazione e studiare la Bibbia?”. “Ma non sei cresciuto?” “ Non sai che il tuo rapporto personale con Dio dovrebbe essere più libero, più naturale e più spontaneo?”.

Questa è la piega di cui parlo. Vorrei che tu avessi la risposta per queste domande immature che ti faranno. Puoi rispondere anche con qualcosa come: “Beh, non so per te, ma per quanto mi riguarda io sono in battaglia e questo me lo dice il mio Comandante Supremo nel suo manuale: la Bibbia. Devo pensare che esiste un Nemico vero e ai suoi stratagemmi e rafforzare il mio zelo per una causa gloriosa.

Così questa è la mia prima esortazione per te: ora che ti prepari ad iniziare gli studi di quest’anno, ricordati che la vita cristiana è una guerra a prescindere dove essa verrà combattuta.

Ama la Parola

Secondo, fai della Parola di Dio la priorità nella tua vita. Quando leggiamo il testo di Paolo che ci parla dell’armatura in Efesini 6;11-17, un’armatura che ogni credente dovrebbe indossare in un campus e in qualsiasi altro luogo, è straordinario osservare che ben quattro su sei elementi dell’armatura sono inerenti alla Parola di Dio.

Come ben sai la spada è chiamata la Parola di Dio. Il secondo elemento invece è la cintura, che è la verità. Terzo sono i calzari, cioè i calzari del vangelo che ci indica la prontezza a correre al vangelo. Il quarto è lo scudo della fede. Fede in cosa? Fede in Dio quando Lui ti parla, quando Dio parla nella Sua Parola. Dobbiamo aver fiducia in essa. La fede non si trova nell’aria, ma proviene dall’udire, l’udire la Parola di Dio, quindi fede nella parola di Dio (Romani 10:17). Infine, gli altri due riguardano la salvezza, l’elmo della salvezza e la corazza della giustizia. Queste ultime due, salvezza e giustizia, sono alla base del vangelo che è la Parola.

Perciò la mia seconda esortazione è quella di fare della parola di Dio la priorità assoluta nella tua vita. Quindi leggila ogni giorno, medita la Bibbia giorno e notte, memorizza dei brani importanti che sono rilevanti per la tua situazione per custodirli in te per tutto il giorno.

Ora ecco un altro aspetto che vorrei darti: così come lo studio aumenterà lo spessore della tua vita culturale, personale e intellettuale, allo stesso modo gli studi possono aumentare anche la tua capacità di comprendere le profondità e la complessità della gloria delle Scritture. Non rimanere fermo al livello della scuola superiore e non rimanere fermo al livello della scuola domenicale. Sicuramente alcuni di voi hanno studiato molto in quegli anni, ma non rimanete mai fermi a quel livello.

La Bibbia dice di crescere nella grazia (2 Pietro 3:18). Questo vuol dire è che mentre trascorri del tempo a studiare la Bibbia, vai alla ricerca anche di scrittori che ti sfideranno. I professori ti presenteranno ogni sorta di autori secolari e globali su ogni argomento in classe. Fai allora anche qualcosa per la tua fede!

Scopri chi è J.I.Packer leggendo Conoscere Dio, scopri chi è Wayne Grudem e leggi la sua Teologia Sistematica. Sì, anche se non sei un teologo! Questo libro è stato scritto per tutti i credenti. Scopri chi è R.C. Sproul e leggi un classico della letteratura come Il Pellegrinaggio del Cristiano di John Bunyan. Ce ne sono tanti altri!

La questione centrale è: fai della Parola di Dio la sorgente di tutta l’armatura in questa battaglia: sia per la parte difensiva sia per la parte offensiva. Fanne una priorità per il tuo tempo disponibile, una priorità come obiettivo finale, una priorità nella maturazione sempre più profonda nelle profondità e nelle complessità delle Scritture.

Investi anche nella Chiesa

Terzo, mai, mai e poi mai abbandonare la chiesa locale! L’università è un’istituzione creata dall’uomo, la chiesa locale invece è un’istituzione creata da Dio. Se tu darai la priorità unicamente al frequentare l’università e abbandonerai gli incontri della chiesa, significa che tu vuoi dare la priorità all’uomo piuttosto che a Dio.

Ciò non significa che i credenti studiano meno dei non credenti. Assolutamente falso! Tu infatti dovrai dare tutto te stesso per imparare tutto quello che puoi alle lezioni, tuttavia questo significa semplicemente che la chiesa rimarrà centrale nella tua quotidianità.

Dio ha istituito una forma di adorazione collettiva, la predicazione della Sua Parola e la comunione del suo popolo come parte essenziale per mantenere una disciplina nella tua vita fatta di gioia e trionfi per i prossimi sessant’anni. Pensa in questo modo!

Tu stai costruendo delle abitudini mentali per le battaglie che dovrai affrontare nei prossimi trent’anni. Incontrarsi con i tuoi fratelli ogni settimana per adorare collettivamente sotto la guida della Parola di Dio è essenziale per essere pronti per seguire il Capitano nella vittoria quanto raggiungerai il tuo apice personale all’età di cinquant’anni. Questo è ciò che è in ballo in questo preciso memento.

Se pensi di prenderti una vacanza dalla chiesa mentre sei uno studente ed essere forte e potente a cinquant’anni, tu allora sei solo un povero sognatore!

Trova dei buoni amici

Quarto, così come è stato per altri nella chiesa, trova un gruppo di credenti in battaglia che possono avere un’influenza spirituale nella tua vita ed ascoltare anche il tuo cuore tutti i giorni.

Ebrei 3:12-13 è importantissimo. Dice: “Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo, che vi allontani dal Dio vivente”. Come può avverarsi tutto questo? Devi solo ascoltare e ubbidire! “…ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si può dire: «Oggi», perché nessuno di voi s’indurisca per la seduzione del peccato”.

Dio ha creato gli esseri umani in un modo tale che le battaglie non le devono combattere da soli, nessuno deve farlo! Gesù non ha mai mandato un uomo in missione da solo. Non lo ha mai fatto. Li ha invece mandati due a due e quando Paolo si è avventurato nei suoi viaggi missionari era sempre insieme ad un gruppo di uomini. Noi non siamo stati pensati per affrontare il nemico da soli. Le sfide della scuola devono essere affrontate spalla a spalla con altri soldati del Signore.

Chiedi aiuto

Quindi, vivi una vita consacrata alla preghiera. Cioè significa far passare tutto ciò che leggi nelle Scritture, tutto ciò che ascolti nell’adorazione collettiva, tutto ciò che viene insegnato nella tua vita dai fratelli amici… nella preghiera. Cioè, implora Dio. Supplica Dio di operare in te ciò che hai scoperto nella sua Parola o ascoltato da altri che era fondato nella verità.

Non pensare che tu possa fare tutto da solo. Chiedi a Dio di aiutarti dieci volte al giorno. Sii debole alla presenza di Dio affinché tu possa diventare forte alla presenza degli uomini.

Fai della Preghiera Sacerdotale del Signore la preghiera quotidiana per te. Grida che Dio santifichi il Suo nome, che lo onori e che tu possa gioire in esso e che il Suo nome possa diventare la cosa più preziosa della tua vita, e attraverso la tua vita Egli possa diventare prezioso anche per altri. Supplicalo che tu possa fare la Sua volontà nello stesso modo in cui fanno gli angeli in cielo, supplicalo che non ti esponga alla tentazione e ti guidi sulla via della giustizia mentre estendi il Suo regno. Supplicalo per ricevere protezione contro il male, il nemico e le sue insidie.

Sì, chiedigli anche del pane quotidiano. Perché? Per continuare ad andare avanti nella battaglia. C’è una vita gloriosa di fronte a te. Tu sei con un Grande Comandate.

Così queste sono le mie cinque esortazioni per te che stai per iniziare gli studi quest’anno. Molte altre cose possono essere dette, ma penso che se diventeranno una priorità, Dio ti guiderà e ti donerà tutto l’aiuto di cui avrai bisogno.


© DesiringGod, © Coram Deo
Originalmente tradotto e pubblicato in lingua italiana da Coram Deo

Articolo originale in lingua inglese: How to Stay Christian in College

 

Share
CARICA ANCORA
Loading