Questo articolo è stato adattato da Digital Dominion di Jeff Mingee (10Publishing, agosto 2022).
In un contesto in cui Dio ha creato l’umanità affinché esercitasse il dominio, proviamo a pensare a un uomo che non vede il figlio segnare il gol della vittoria perché è distratto dal suo telefono che gli vibra in tasca. O al giovane impiegato che naviga sui social media con il cursore del mouse posizionato sulla “X”, pronto a chiudere tutto nell’eventualità che il capo dovesse passare. O allo studente che ignora il grido di sonno del suo corpo e sforza gli occhi stanchi per scrollare ancora qualche immagine. Non sono loro ad avere il controllo.
Paolo ha ammonito le persone che non avevano il controllo. Diede questa descrizione, parlando dei nemici della croce: “il loro dio è il ventre” (Fl 3:19). Sono governati dalle passioni idolatre o dalle preoccupazioni terrene. Paolo, invece, mostrò l’importanza del controllo all’interno della vita cristiana (1Cor 9:27).
Dobbiamo esercitare il controllo perché crediamo che Dio meriti la nostra obbedienza attiva e non solo la nostra lode accidentale. E chiaro che, alla fine, egli sarà glorificato anche se ci ribelliamo a lui. Ma è degno delle nostre vite, persino di quelle digitali.
Dio ti ha creato perché tu governassi sulla creazione. Non avrebbe voluto per te che venissi governato dal tuo telefonino.
E se, invece di essere passivi, sconsiderati e indisciplinati nel nostro comportamento digitale, esercitassimo il controllo digitale in obbedienza ai due più grandi comandamenti? E se considerassimo il controllo dei nostri dispositivi come un atto d’amore verso Dio e verso il prossimo?
Controllo sul digitale e amore per Dio
Gesù ha detto che il comandamento più grande è “ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente” (Mt 22:37). Se volete capire come gestire i vostri dispositivi digitali in obbedienza a Gesù, questo è un buon punto di partenza. Dovete prendere il controllo dei vostri dispositivi digitali perché amate Dio.
Senza controllo digitale, andiamo alla deriva: scrolliamo senza meta e scorriamo passivamente tra i contenuti web. E nessuno va alla deriva nella giusta direzione. Piuttosto che vagare sconsideratamente, con comportamenti e parole che possono disonorare Dio, pratichiamo il controllo digitale per la gloria di Cristo. Nelle nostre azioni online, così come in ogni altro ambito della vita, vogliamo che gli altri vedano Gesù.
Siamo fatti ad immagine di Dio, e in quanto tali lo glorifichiamo quando esercitiamo il dominio. David Mathis spiega: “L’autocontrollo cristiano non è tenere le nostre passioni corporee sotto il nostro diretto controllo, ma sotto quello di Cristo attraverso il potere del suo Spirito”.
Non stiamo cercando di avere il controllo sui nostri dispositivi digitali solo per una questione di produttività o per la nostra gloria, ma per elevare Cristo. I cristiani, uomini e donne, stanno volentieri sotto il dominio e il regno di Gesù. I suoi comandamenti non sono mai gravosi (1Gv 5:3). L’obbedienza a Cristo porta gioia, anche nel mondo digitale.
Non stiamo cercando di avere il controllo sui nostri dispositivi digitali solo per una questione di produttività o per la nostra gloria, ma per elevare Cristo.
In Galati 5, l’apostolo Paolo elenca le prove dell’opera dello Spirito Santo nella nostra vita. In questo elenco include l'”autocontrollo” (Gal 5:23). E non si tratta solo di impegno. Come cristiani, quando perseguiamo l’autocontrollo nelle nostre abitudini digitali, riconosciamo che tale frutto è il risultato dell’opera dello Spirito Santo nella nostra vita. Ciò influisce sia sul modo in cui intendiamo l’autocontrollo sia sui mezzi che utilizziamo per perseguirlo.
Inoltre Paolo mette in evidenza il collegamento esistente tra l’autocontrollo e la nostra salvezza. Nello spiegare il Vangelo di Gesù Cristo a Felice e a sua moglie Drusilla, Paolo ha ritenuto necessario ragionare sull’autocontrollo (At 24:24-25). L’autocontrollo è una parte essenziale della nostra salvezza. Come un atleta sviluppa autocontrollo nel perseguire la vittoria, così il cristiano sviluppa l’autocontrollo nel perseguire la propria salvezza finale (1Cor 9:25). Non possiamo prendere sul serio la nostra santificazione ignorando la necessità di autocontrollo, nemmeno nel mondo digitale.
Controllo sul digitale e amore per il prossimo
Come incide su coloro che amate la vostra mancanza di controllo sul digitale? I vostri figli non si sentono ascoltati? Il vostro coniuge si sente trascurato?
Se voglio amare mia moglie nel modo giusto, ho bisogno di controllare me stesso. Se voglio servirla, e per farlo voglio preparale un frullato prima che accompagni a scuola i bambini, devo esercitare sufficiente controllo da poter mettere giù il telefono. Se voglio amare mio figlio giocando con lui a calcio o a un gioco da tavolo, devo avere l’autodisciplina di chiudere l’app o il computer. L’incapacità di sviluppare l’autocontrollo soffoca il nostro amore per gli altri. E i nostri dispositivi digitali non ci aiutano.
L’incapacità di sviluppare l’autocontrollo soffoca il nostro amore per gli altri.
Tutti noi abbiamo provato un forte senso di abbandono quando qualcuno ha scelto di prestare attenzione al suo dispositivo invece che a noi. Probabilmente non era loro intenzione ferirci, ma di fatto abbiamo magari posto più volte la stessa domanda senza ottenere alcuna risposta: erano immersi in un altro mondo, con il capo chino sullo schermo. Abbiamo forse cercato di avvicinarci a loro, ma non siamo riusciti ad attirare la loro attenzione. Abbiamo magari cercato intimità, ma abbiamo ottenuto solo isolamento.
Non sia così per voi. Sviluppate il controllo come un atto d’amore verso gli altri. Esercitate il dominio digitale come dimostrazione di affetto nei confronti di chi vi sta a cuore. Non consegnate il controllo della vostra vita a un dispositivo digitale. Prendete il controllo e amate gli altri nel modo giusto.
Articolo apparso originariamente in lingua inglese su The Gospel Coalition.